Polizia Locale
Garantisce la sicurezza e il rispetto delle norme sul territorio attraverso il servizio di Polizia Locale, la vigilanza sulle attività economiche e la gestione della Commissione per i locali di pubblico spettacolo.
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L'Unione dei Comuni Pian del Bruscolo gestisce il Servizio di Polizia Locale conferitogli dai Comuni di:
Funzioni e Organizzazione:
Comando Polizia Locale Unione Pian Del Bruscolo:
Gli uffici al piano terra sono aperti al pubblico nei soli giorni feriali dalle 09:00 alle 13:00
Presidio di Mombaroccio:
Piazza Barocci, 6 - 61024 Mombaroccio (PU) - tel. 0721471103
al mattino dalle 09:00 alle 12:00
Richiesta della relazione di incidente stradale con investimento di animale selvatico, necessaria per accedere al fondo regionale di indennizzo della Regione Marche.
Richiesta di accesso agli atti relativi a incidenti stradali tramite il portale www.incidentistradali.com, con pagamento degli oneri tramite PagoPA.
Richiesta di autorizzazione alla demolizione di un veicolo sequestrato per mancata copertura assicurativa RCA, per ottenere la riduzione a un quarto della sanzione prevista.
Richiesta di visione o copia di documenti amministrativi detenuti dalla Polizia Locale, ai sensi della L. 241/1990.
Richiesta di pagamento rateizzato delle sanzioni CdS per chi si trova in comprovate difficoltà economiche, in fase pre-ruolo.
Richiesta di rimborso di un verbale CdS pagato erroneamente, in doppio o iscritto a ruolo, con restituzione tramite bonifico bancario.
Contestazione di un verbale CdS tramite ricorso al Prefetto (art. 203 CdS) o istanza di archiviazione in autotutela, in alternativa al pagamento in misura ridotta.
Destinatari di verbali CdS rilevati dal sistema Vista-Red installato presso i semafori del Comune di Pesaro (viale Della Vittoria, intersezione tra via Repubblica, via Piave e via Verdi).
Destinatari di verbali per violazioni al Codice della Strada rilevati dalla Polizia Locale dell'Unione Pian del Bruscolo.
Richiesta di affidamento in custodia di un veicolo sottoposto a fermo o sequestro amministrativo ai sensi degli artt. 213/214 CdS.
Modalità trasmissione documenti e accesso agli uffici
Informiamo l'utenza che per la trasmissione di istanze, richieste e comunicazioni (come per il modulo con i dati del conducente per la decurtazione del punteggio dei punti dalla patente di guida, ex art. 126 bis del codice della strada), vanno utilizzati prioritariamente la PEC (posta elettronica certificata) o la mail ordinaria, ad uno dei seguenti indirizzi:
Suggeriamo di utilizzare solo in via residuale la raccomandata o i nostri sportelli.
Telecamere - Videosorveglianza
Nei territori dell'Unione sono presenti telecamere di videosorveglianza dislocate in varie aree del territorio urbano e collegate direttamente con la Centrale Operativa della Polizia Locale.
Le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non superiore a 7 (sette) giorni presso i server della Centrale Operativa della Polizia Locale.
La conservazione delle immagini videoregistrate è prevista solo in relazione ad illeciti che si siano verificati o a indagini delle autorità giudiziarie o di polizia.
Per ulteriori informazioni consultare il regolamento sulla videosorveglianza disponbile tra gli allegati di questa pagina.
Controlli ed accertamenti relativi al non corretto conferimento e all'abbandono di rifiuti
Per far fronte al fenomeno dell'abbandono di rifiuti e del non corretto conferimento degli stessi al servizio rifiuti urbani, l’Unione Pian del Bruscolo, per conto dei Comuni che le hanno conferito le funzioni, ha incrementato le attività di presidio del territorio dotandosi di adeguati strumenti di supporto di controllo e prevenzione. Pertanto, nell’ambito delle risorse dedicate ad interventi di interesse comunale dei Piani Economico Finanziari del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati dei Comuni dell’Unione è stato richiesto a Marche Multiservizi S.p.A. di attivare un apposito servizio di noleggio/acquisto, installazione e gestione completa di dispositivi di video-foto sorveglianza per il contrasto del fenomeno dell’abbandono di rifiuti e del non corretto conferimento degli stessi al servizio di gestione rifiuti urbani.
Punti di controllo sul territorio
Comune di Vallefoglia (Frazione Montecchio)
via Artigianato (presso centro raccolta differenziata)
via Belvedere
via Carpegna
via Sarajevo
via Zara
via Rampi
corso XXI Gennaio
via Pio La Torre
via XXV Aprile
piazza Dei Quartieri
via Mazzini
via Paganini
via Firenze
via Tombari
via Pontevecchio
Comune di Vallefoglia (Frazione Morciola)
via Mattei
via De Gasperi
Comune di Vallefoglia (Frazione Colbordolo)
via Forquini
via Cappone
via Del Piano
via Talacchio
Comune di Tavullia
via Aldo moro
via Cella Capoluogo
via Antonelli
via XXV Aprile
via Volta incrocio Santa Barbara
via Ofanto (loc. Rio Salso)
Comune di Mombaroccio
via Passo
via Montegiano
via Pavisa
via Martiri di via Fani
via Gramsci
via Celletta
Occhio alla Truffa
I consigli utili per evitare di cadere vittima dei truffatori
Per figli, nipoti e parenti stretti
Per i vicini di casa
Segnalate al 112 o al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l'anziano vostro vicino di casa.
Attenti in casa
Note comuni alle truffe
I truffatori utilizzano tecniche molto astute per trarre in inganno le loro vittime e spesso si servono di complici per rendere ancora più credibile il loro racconto.
Alcune tecniche usate dai truffatori
Ricontrollare i soldi:
Succede spesso che una persona anziana dopo aver fatto un prelievo venga seguita da qualcuno che poco dopo gli si presenta come funzionario di banca. Il finto funzionario suona al campanello di casa dicendo che potrebbe esserci stato un errore, che è necessario verificare il numero di serie delle banconote appena ritirate. L’anziano consegna i soldi e il truffatore, facendo finta di controllarli, li sostituisce con banconote false.
Ripulire la giacca:
Sono nella maggior parte dei casi donne con bambini, ma a volte anche ragazzi, con il gelato o con un caffé in mano che vi urtano facendovelo cadere sulla giacca. Poi con la scusa di ripulirvela ve la fanno sfilare e vi rubano il portafogli.
La truffa dello specchietto:
È la truffa più utilizzata sulle strade: consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.
La vittima della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato. Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un auto vi intimerà di fermarvi. Il conducente sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato vi convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o polizia, magari anche con l’aiuto di “un compare”, pronto a testimoniare che è andata proprio così. A questo la vittima paga, convinto di aver recato un danno o per paura che dalla truffa si passi alla rissa.
Cambio di gioielli o pietre preziose con denaro:
Un signore di aspetto rassicurante ferma una signora per strada e cerca di vendere un anello o delle pietre preziose di grande valore perché ha bisogno di contanti. Passa un altro signore che dice di essere un gioielliere con tanto di lente per controllare le pietre e subito dopo si offre di comprarle per 5 mila euro. Ma lo straniero insiste perché sia l’anziana signora, normalmente chiamata col nome di battesimo, a comprarle. E spesso riesce a convincerla!
Falsi funzionari Inps, Enel o Inpdap o di Sindacati:
Si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica; o ancora per controllare il contatore del gas, della luce ecc. ma in realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore.
Pagamenti bollette:
Nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette. Per nessuna ragione date quindi soldi a sconosciuti che si presentano a casa vostra. Per le bollette utilizzate sempre i bollettini postali o, meglio ancora, la domiciliazione bancaria. Nel caso di finti rimborsi il malfattore vi chiede di cambiare una grossa banconota, solitamente falsa, oppure vi deruba quando andate in camera a prendere la borsa.
È sempre importante denunciare tempestivamente le truffe cercando di ricordare più particolari e dettagli possibili. La tempestività è indispensabile.
Non esitate a chiamare: per le forze di Polizia non è un disturbo!
Domande frequenti (F.A.Q.) su incidenti stradali
D: Chi può accedere alle informazioni relative ad un incidente stradale?
R: Possono accedere a queste informazioni le persone coinvolte direttamente (pedoni, conducenti), le persone coinvolte indirettamente (trasportati, proprietari di veicoli, proprietari di cose danneggiate), le compagnie assicuratici per il tramite di personale incaricato e i legali delle persone coinvolte direttamente o indirettamente nel sinistro.
D: Come privato, che informazioni posso chiedere alla Polizia Locale relativamente al sinistro in cui sono rimasto coinvolto?
R: Gli interessati possono chiedere le informazioni acquisite relativamente alle modalità dell'incidente, alla residenza ed al domicilio delle parti, alla copertura assicurativa dei veicoli e ai dati di individuazione di questi ultimi utilizzando il portale www.incidentistradali.com o rivolgendosi alla propria agenzia di assicurazione RCA.
D: Come posso capire se la responsabilità del sinistro è mia oppure della controparte?
R: Queste informazioni vengono fornite alle compagnie assicuratrive per il tramite di personale incaricato o ad utenti professionali che si occupano di infortunistica stradale (studi legali, studi tecnici, ...)
D: Come posso ottenere copia degli accertamenti effettuati nel mio incidente stradale?
R: E' possibile accedere agli atti degli incidenti stradali secondo le modalità previste dalla normativa vigente, formulando apposita istanza. Come indicato nella sezione precedente, utilizzando il portale www.incidentistradali.com sarà possibile formulare istanze. Suggeriamo di attendere almeno 30 giorni dall'evento (tale termine ci consentirà di elaborare i dati in nostro possesso, ricostruire la dinamica del sinistro e completare il rapporto di incidente per renderlo disponibile alle parti interessate o alle agenzie assicurative).
D: E' possibile acquisire tale documentazione tramite PEC (posta elettronica certificata)?
R: L'attività di rilascio atti deve avvenire preferibilmente tramite portale www.incidentistradali.com in quanto ciò rende più snello l'iter procedurale. Con gli studi professionali, studi legali e le assicurazioni, lo scambio di informazioni avviene esclusivamentre tramite PEC (ovviamente anche i privati possono farlo). In caso di istanza tramite PEC, la stessa va inviata all'indirizzo: unione.piandelbruscolo@emarche.it (suggeriamo di inviare sempre documentazione completa di delega e del pagamento degli oneri richiesti per accelerare l'iter procedurale).
D: Non riesco a leggere i file in formato P7M (PDF firmati digitalmente) inviati tramite PEC, è necessario un software particolare per aprirli?
R: Esistono una serie di strumenti gratuiti per la verifica della firma digitale su un documento informatico o per aprirne il contenuto. Troverà maggiori informazioni a questo indirizzo, sul portale dell'AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).
D: Nel sinistro in cui sono rimasto coinvolto c'è stato un ferito, c'è qualche impedimento al rilascio del rapporto?
R: Se il sinistro è avvenuto nel territorio sotto la competenza territoriale della Procura della Repubblica di Pesaro, non ci sono impedimenti (a meno che non si tratti di un sinistro con lesioni con prognosi superiore ai 40 giorni, con prognosi riservata o mortale, per maggiori dettagli la invitiamo a leggere la circolare riportata nelle sezioni precedenti). Diversamente, per gli incidenti stradali con feriti avvenuti nei territori dell'ex comune di Colbordolo (ora unito insieme a Sant'Angelo in Lizzola nel Comune di Vallefoglia), quando da un sinistro stradale siano derivate lesioni alle persone (anche di un solo giorno), è necessario ottenere il nulla osta dalla Procura della Repubblica di Urbino.
D: Non risiedo a Pesaro e preferirei ricevere per posta gli atti del mio incidente, cosa devo fare?
R: Anche i privati possono chiedere informazioni relative al sinistro o copia degli atti. Ciò è possibile tramite il portale www.incidentistradali.com come indicato nelle sezioni precedenti.
D: A causa di un dissesto della sede stradale o una buca ho danneggiato il mio veicolo cosa devo fare?
R: Deve fare richiesta di risarcimento danni all'ente proprietario della strada che può essere il Comune (se la strada è comunale), l'ANAS (se la strada statale nei tratti di competenza ANAS) oppure la Provincia (se la strada è provinciale). La richiesta deve contenere i fatti e la fattura o la ricevuta delle riparazioni effettuate. Il tutto va inviato preferibilmente tramite PEC (in alternativacon raccomandata o presentando la documentazione direttamente all'Ufficio Protocollo dell'Ente interessato). La richiesta deve indicare se è intervenuto un organo di Polizia, specificandone il nome (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Locale, Polizia Provinciale). Sarà l'Ente interessato a chiedere all'organo di Polizia che è intervenuto la copia dei loro accertamenti, fotografie del luogo e dei danni riportati dai mezzi coinvolti.
D: Ho investito un animale selvatico, c'è possibilità di esserre risarcito?
R: La Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno causato dalla fauna selvatica che invade la strada ai sensi dell'art. 2043 del Codice Civile ed ha attribuito la responsabilità per il sinistro a colui che - generalmente un Ente pubblico - pur avendo i poteri ed il compito di impedire che dal transito e dai comportamenti degli animali selvatici derivino danni a terzi, ha omesso di adottare le misure necessarie a questo scopo.
La Regione Marche con L.R. 29/12/2017 n. 39 (legge di stabilità 2018) ha introdotto il fondo regionale per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale.
Con Deliberazione n. 461 del 09/04/2018 la Giunta Regionale Marche ha determinato le condizioni, i criteri e le modalità per accedere all’indennizzo di cui trattasi.
La modulistica, debitamente compilata in ogni sua parte e con la documentazione allegata va inviata:
Per informazioni telefonare al numero 071/8063702 (dalle 10 alle 13 tutti i gg. tranne il sabato e martedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,00).
Consulta informazioni sull'argomento sul portale della Regione Marche
Pagina aggiornata il 09/07/2026