Polizia Locale

Garantisce la sicurezza e il rispetto delle norme sul territorio attraverso il servizio di Polizia Locale, la vigilanza sulle attività economiche e la gestione della Commissione per i locali di pubblico spettacolo.

Competenze

L'Unione dei Comuni Pian del Bruscolo gestisce il Servizio di Polizia Locale conferitogli dai Comuni di:

  • Mombaroccio
  • Tavullia
  • Vallefoglia
  • Pesaro (per attività svolte fino al 31/12/2024)

Funzioni e Organizzazione:

  • Servizio di Polizia Locale;
  • Servizio attività economiche e polizia amministrativa;
  • Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

Tipologia di organizzazione

Ufficio

Orari di apertura

Comando Polizia Locale Unione Pian Del Bruscolo:
Gli uffici al piano terra sono aperti al pubblico nei soli giorni feriali dalle 09:00 alle 13:00

Presidio di Mombaroccio:
Piazza Barocci, 6 - 61024 Mombaroccio (PU) - tel. 0721471103
al mattino dalle 09:00 alle 12:00

Persona

Filippo Pierleoni

Responsabile d'Area

Servizi collegati

Giustizia e sicurezza pubblica

Richiesta accesso agli atti – Investimento di animali selvatici

Richiesta della relazione di incidente stradale con investimento di animale selvatico, necessaria per accedere al fondo regionale di indennizzo della Regione Marche.

Giustizia e sicurezza pubblica

Richiesta atti relativi ad incidenti stradali

Richiesta di accesso agli atti relativi a incidenti stradali tramite il portale www.incidentistradali.com, con pagamento degli oneri tramite PagoPA.

Tributi, finanze e contravvenzioni

Richiesta demolizione veicolo sequestrato – art. 193 CdS

Richiesta di autorizzazione alla demolizione di un veicolo sequestrato per mancata copertura assicurativa RCA, per ottenere la riduzione a un quarto della sanzione prevista.

Giustizia e sicurezza pubblica

Richiesta di accesso agli atti

Richiesta di visione o copia di documenti amministrativi detenuti dalla Polizia Locale, ai sensi della L. 241/1990.

Tributi, finanze e contravvenzioni

Richiesta rateizzazione verbali Codice della Strada

Richiesta di pagamento rateizzato delle sanzioni CdS per chi si trova in comprovate difficoltà economiche, in fase pre-ruolo.

Tributi, finanze e contravvenzioni

Richiesta rimborso verbale Codice della Strada

Richiesta di rimborso di un verbale CdS pagato erroneamente, in doppio o iscritto a ruolo, con restituzione tramite bonifico bancario.

Tributi, finanze e contravvenzioni

Ricorso al Prefetto e istanza di autotutela – Verbali CdS

Contestazione di un verbale CdS tramite ricorso al Prefetto (art. 203 CdS) o istanza di archiviazione in autotutela, in alternativa al pagamento in misura ridotta.

Tributi, finanze e contravvenzioni

Visura fotografie e filmati – Sistema Vista-Red (semaforo)

Destinatari di verbali CdS rilevati dal sistema Vista-Red installato presso i semafori del Comune di Pesaro (viale Della Vittoria, intersezione tra via Repubblica, via Piave e via Verdi).

Tributi, finanze e contravvenzioni

Visure e pagamenti verbali per violazione al Codice della Strada

Destinatari di verbali per violazioni al Codice della Strada rilevati dalla Polizia Locale dell'Unione Pian del Bruscolo.

Tributi, finanze e contravvenzioni

Affidamento in custodia veicolo fermato o sequestrato

Richiesta di affidamento in custodia di un veicolo sottoposto a fermo o sequestro amministrativo ai sensi degli artt. 213/214 CdS.

Contatti

  • Telefono: 0721472387
  • Email: poliziamunicipale@unionepiandelbruscolo.pu.it
  • Numero Unico di Emergenza: 112
  • PEC: unione.piandelbruscolo@emarche.it

Allegati

Ulteriori informazioni

Modalità trasmissione documenti e accesso agli uffici

Informiamo l'utenza che per la trasmissione di istanze, richieste e comunicazioni (come per il modulo con i dati del conducente per la decurtazione del punteggio dei punti dalla patente di guida, ex art. 126 bis del codice della strada), vanno utilizzati prioritariamente la PEC (posta elettronica certificata) o la mail ordinaria, ad uno dei seguenti indirizzi:

  • PEC: unione.piandelbruscolo@emarche.it
  • Mail ordinaria: info@unionepiandelbruscolo.pu.it

Suggeriamo di utilizzare solo in via residuale la raccomandata o i nostri sportelli.


Telecamere - Videosorveglianza

Nei territori dell'Unione sono presenti telecamere di videosorveglianza dislocate in varie aree del territorio urbano e collegate direttamente con la Centrale Operativa della Polizia Locale.

Le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non superiore a 7 (sette) giorni presso i server della Centrale Operativa della Polizia Locale.

La conservazione delle immagini videoregistrate è prevista solo in relazione ad illeciti che si siano verificati o a indagini delle autorità giudiziarie o di polizia.

Per ulteriori informazioni consultare il regolamento sulla videosorveglianza disponbile tra gli allegati di questa pagina.


Controlli ed accertamenti relativi al non corretto conferimento e all'abbandono di rifiuti

Per far fronte al fenomeno dell'abbandono di rifiuti e del non corretto conferimento degli stessi al servizio rifiuti urbani, l’Unione Pian del Bruscolo, per conto dei Comuni che le hanno conferito le funzioni, ha incrementato le attività di presidio del territorio dotandosi di adeguati strumenti di supporto di controllo e prevenzione. Pertanto, nell’ambito delle risorse dedicate ad interventi di interesse comunale dei Piani Economico Finanziari del servizio di gestione rifiuti urbani e assimilati dei Comuni dell’Unione è stato richiesto a Marche Multiservizi S.p.A. di attivare un apposito servizio di noleggio/acquisto, installazione e gestione completa di dispositivi di video-foto sorveglianza per il contrasto del fenomeno dell’abbandono di rifiuti e del non corretto conferimento degli stessi al servizio di gestione rifiuti urbani.


Punti di controllo sul territorio

Comune di Vallefoglia (Frazione Montecchio)

via Artigianato (presso centro raccolta differenziata)
via Belvedere
via Carpegna
via Sarajevo
via Zara
via Rampi
corso XXI Gennaio
via Pio La Torre
via XXV Aprile
piazza Dei Quartieri
via Mazzini
via Paganini
via Firenze
via Tombari
via Pontevecchio

Comune di Vallefoglia (Frazione Morciola)
via Mattei
via De Gasperi

Comune di Vallefoglia (Frazione Colbordolo)
via Forquini
via Cappone
via Del Piano
via Talacchio

Comune di Tavullia
via Aldo moro
via Cella Capoluogo
via Antonelli
via XXV Aprile
via Volta incrocio Santa Barbara
via Ofanto (loc. Rio Salso)

Comune di Mombaroccio
via Passo
via Montegiano
via Pavisa
via Martiri di via Fani
via Gramsci
via Celletta


Occhio alla Truffa
I consigli utili per evitare di cadere vittima dei truffatori

  1. Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.
  2. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.
  3. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.
  4. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
  5. Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
  6. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o chiamate le forze dell'ordine.
  7. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre.
  8. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
  9. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.
  10. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 112 o il 113, saremo felici di aiutarvi!

Per figli, nipoti e parenti stretti

  • Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani.
  • Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 112 o il 113.
  • Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

Per i vicini di casa

  • Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli.
  • Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri.

Segnalate al 112 o al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l'anziano vostro vicino di casa.

Attenti in casa

  • Controllate ogni volta dallo spioncino prima di aprire (se non l’avete, guardate da una finestra e comunque chiedete sempre chi è).
  • Non fate entrare sconosciuti anche se vestono qualche uniforme dichiarando di essere idraulici, elettricisti addetti, alla manutenzione, postini, dipendenti di aziende del gas / telefono / Enel o di qualsiasi altro Ente o associazione.
  • Inutile farsi mostrare il tesserino di riconoscimento da chi bussa alla vostra porta: in genere i malintenzionati ne hanno uno falso e ve lo mostrano di loro iniziativa, per conquistare la vostra fiducia.
  • Se per sbaglio avete fatto entrare lo sconosciuto allora invitatelo ad uscire e se non lo fa urlate sul pianerottolo o telefonate al 112 o al 113.

Note comuni alle truffe

  • Di norma i truffatori agiscono in coppia e cercano di entrare nel vostro appartamento con un pretesto.
  • Uno dei due vi parla con insistenza, mentre l’altro, inosservato, perlustra le stanze dell’appartamento.
  • Usano dei modi e toni gentili e affabili, ma decisi.

I truffatori utilizzano tecniche molto astute per trarre in inganno le loro vittime e spesso si servono di complici per rendere ancora più credibile il loro racconto.

Alcune tecniche usate dai truffatori

Ricontrollare i soldi:
Succede spesso che una persona anziana dopo aver fatto un prelievo venga seguita da qualcuno che poco dopo gli si presenta come funzionario di banca. Il finto funzionario suona al campanello di casa dicendo che potrebbe esserci stato un errore, che è necessario verificare il numero di serie delle banconote appena ritirate. L’anziano consegna i soldi e il truffatore, facendo finta di controllarli, li sostituisce con banconote false.

Ripulire la giacca:
Sono nella maggior parte dei casi donne con bambini, ma a volte anche ragazzi, con il gelato o con un caffé in mano che vi urtano facendovelo cadere sulla giacca. Poi con la scusa di ripulirvela ve la fanno sfilare e vi rubano il portafogli.

La truffa dello specchietto:
È la truffa più utilizzata sulle strade: consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.
La vittima della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato. Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un auto vi intimerà di fermarvi. Il conducente sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato vi convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o polizia, magari anche con l’aiuto di “un compare”, pronto a testimoniare che è andata proprio così. A questo la vittima paga, convinto di aver recato un danno o per paura che dalla truffa si passi alla rissa.

Cambio di gioielli o pietre preziose con denaro:
Un signore di aspetto rassicurante ferma una signora per strada e cerca di vendere un anello o delle pietre preziose di grande valore perché ha bisogno di contanti. Passa un altro signore che dice di essere un gioielliere con tanto di lente per controllare le pietre e subito dopo si offre di comprarle per 5 mila euro. Ma lo straniero insiste perché sia l’anziana signora, normalmente chiamata col nome di battesimo, a comprarle. E spesso riesce a convincerla!

Falsi funzionari Inps, Enel o Inpdap o di Sindacati:
Si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica; o ancora per controllare il contatore del gas, della luce ecc. ma in realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore.

Pagamenti bollette:
Nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette. Per nessuna ragione date quindi soldi a sconosciuti che si presentano a casa vostra. Per le bollette utilizzate sempre i bollettini postali o, meglio ancora, la domiciliazione bancaria. Nel caso di finti rimborsi il malfattore vi chiede di cambiare una grossa banconota, solitamente falsa, oppure vi deruba quando andate in camera a prendere la borsa.

È sempre importante denunciare tempestivamente le truffe cercando di ricordare più particolari e dettagli possibili. La tempestività è indispensabile.

Non esitate a chiamare: per le forze di Polizia non è un disturbo!

 


Domande frequenti (F.A.Q.) su incidenti stradali

D: Chi può accedere alle informazioni relative ad un incidente stradale?
R: Possono accedere a queste informazioni le persone coinvolte direttamente (pedoni, conducenti), le persone coinvolte indirettamente (trasportati, proprietari di veicoli, proprietari di cose danneggiate), le compagnie assicuratici per il tramite di personale incaricato e i legali delle persone coinvolte direttamente o indirettamente nel sinistro.

D: Come privato, che informazioni posso chiedere alla Polizia Locale relativamente al sinistro in cui sono rimasto coinvolto?
R: Gli interessati possono chiedere le informazioni acquisite relativamente alle modalità dell'incidente, alla residenza ed al domicilio delle parti, alla copertura assicurativa dei veicoli e ai dati di individuazione di questi ultimi utilizzando il portale www.incidentistradali.com o rivolgendosi alla propria agenzia di assicurazione RCA.

D: Come posso capire se la responsabilità del sinistro è mia oppure della controparte?
R: Queste informazioni vengono fornite alle compagnie assicuratrive per il tramite di personale incaricato o ad utenti professionali che si occupano di infortunistica stradale (studi legali, studi tecnici, ...)

D: Come posso ottenere copia degli accertamenti effettuati nel mio incidente stradale?
R: E' possibile accedere agli atti degli incidenti stradali secondo le modalità previste dalla normativa vigente, formulando apposita istanza. Come indicato nella sezione precedente, utilizzando il portale www.incidentistradali.com sarà possibile formulare istanze. Suggeriamo di attendere almeno 30 giorni dall'evento (tale termine ci consentirà di elaborare i dati in nostro possesso, ricostruire la dinamica del sinistro e completare il rapporto di incidente per renderlo disponibile alle parti interessate o alle agenzie assicurative).

D: E' possibile acquisire tale documentazione tramite PEC (posta elettronica certificata)?
R: L'attività di rilascio atti deve avvenire preferibilmente tramite portale www.incidentistradali.com in quanto ciò rende più snello l'iter procedurale. Con gli studi professionali, studi legali e le assicurazioni, lo scambio di informazioni avviene esclusivamentre tramite PEC (ovviamente anche i privati possono farlo). In caso di istanza tramite PEC, la stessa va inviata all'indirizzo: unione.piandelbruscolo@emarche.it (suggeriamo di inviare sempre documentazione completa di delega e del pagamento degli oneri richiesti per accelerare l'iter procedurale).

D: Non riesco a leggere i file in formato P7M (PDF firmati digitalmente) inviati tramite PEC, è necessario un software particolare per aprirli?
R: Esistono una serie di strumenti gratuiti per la verifica della firma digitale su un documento informatico o per aprirne il contenuto. Troverà maggiori informazioni a questo indirizzo, sul portale dell'AGID (Agenzia per l'Italia Digitale).

D: Nel sinistro in cui sono rimasto coinvolto c'è stato un ferito, c'è qualche impedimento al rilascio del rapporto?
R: Se il sinistro è avvenuto nel territorio sotto la competenza territoriale della Procura della Repubblica di Pesaro, non ci sono impedimenti (a meno che non si tratti di un sinistro con lesioni con prognosi superiore ai 40 giorni, con prognosi riservata o mortale, per maggiori dettagli la invitiamo a leggere la circolare riportata nelle sezioni precedenti). Diversamente, per gli incidenti stradali con feriti avvenuti nei territori dell'ex comune di Colbordolo (ora unito insieme a Sant'Angelo in Lizzola nel Comune di Vallefoglia), quando da un sinistro stradale siano derivate lesioni alle persone (anche di un solo giorno), è necessario ottenere il nulla osta dalla Procura della Repubblica di Urbino.

D: Non risiedo a Pesaro e preferirei ricevere per posta gli atti del mio incidente, cosa devo fare?
R: Anche i privati possono chiedere informazioni relative al sinistro o copia degli atti. Ciò è possibile tramite il portale www.incidentistradali.com come indicato nelle sezioni precedenti.

D: A causa di un dissesto della sede stradale o una buca ho danneggiato il mio veicolo cosa devo fare?
R: Deve fare richiesta di risarcimento danni all'ente proprietario della strada che può essere il Comune (se la strada è comunale), l'ANAS (se la strada statale nei tratti di competenza ANAS) oppure la Provincia (se la strada è provinciale). La richiesta deve contenere i fatti e la fattura o la ricevuta delle riparazioni effettuate. Il tutto va inviato preferibilmente tramite PEC (in alternativacon raccomandata o presentando la documentazione direttamente all'Ufficio Protocollo dell'Ente interessato). La richiesta deve indicare se è intervenuto un organo di Polizia, specificandone il nome (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Locale, Polizia Provinciale). Sarà l'Ente interessato a chiedere all'organo di Polizia che è intervenuto la copia dei loro accertamenti, fotografie del luogo e dei danni riportati dai mezzi coinvolti.

D: Ho investito un animale selvatico, c'è possibilità di esserre risarcito?
R: La Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno causato dalla fauna selvatica che invade la strada ai sensi dell'art. 2043 del Codice Civile ed ha attribuito la responsabilità per il sinistro a colui che - generalmente un Ente pubblico - pur avendo i poteri ed il compito di impedire che dal transito e dai comportamenti degli animali selvatici derivino danni a terzi, ha omesso di adottare le misure necessarie a questo scopo.

La Regione Marche con L.R. 29/12/2017 n. 39 (legge di stabilità 2018) ha introdotto il fondo regionale per l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale.
Con Deliberazione n. 461 del 09/04/2018 la Giunta Regionale Marche ha determinato le condizioni, i criteri e le modalità per accedere all’indennizzo di cui trattasi.
La modulistica, debitamente compilata in ogni sua parte e con la documentazione allegata va inviata:

  • tramite P.E.C. all’indirizzo regione.marche.cacciaepesca@emarche.it,
  • tramite posta all’indirizzo: Regione Marche P.F. Caccia e Pesca nelle acque interne, Via Tiziano 44 60125 Ancona
  • consegnata a mano presso gli uffici territoriali Caccia e Pesca nelle acque Interne della Regione Marche (Ascoli Piceno; Fermo; Macerata; Ancona; Pesaro Urbino)

Per informazioni telefonare al numero 071/8063702 (dalle 10 alle 13 tutti i gg. tranne il sabato e martedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,00).

Consulta informazioni sull'argomento sul portale della Regione Marche

Pagina aggiornata il 09/07/2026