L’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo ha consolidato il proprio percorso locale nell’ambito di eWAsTER, progetto finanziato dal Programma Interreg Euro-MED e dedicato alla prevenzione e alla corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, RAEE.
Il Local Action Plan dell’Unione dei Comuni Pian del bruscolo è stato sviluppato e aggiornato valorizzando i risultati della sperimentazione WEEE BEHAVE, realizzata sul territorio dell’Unione. Il modello utilizza la scuola come motore di cambiamento, coinvolgendo alunni, famiglie, amministrazioni locali e gestore del servizio in attività di educazione ambientale, raccolta corretta dei piccoli RAEE, competizioni scolastiche e restituzione pubblica dei risultati.
La sperimentazione ha coinvolto 411 alunni e ha consentito di raccogliere complessivamente 1.359 kg di RAEE. L’esperienza ha dimostrato come il coinvolgimento delle comunità scolastiche possa contribuire concretamente a rafforzare i comportamenti corretti, la prevenzione dei rifiuti e la raccolta formale delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita.
Il percorso e’ stato accompagnato da momenti pubblici di informazione e confronto con gli stakeholder locali. In particolare, il 12 giugno 2026 si è svolto a Pesaro un incontro dedicato alla raccolta di dichiarazioni di sostegno, con la partecipazione di amministrazioni locali, istituti scolastici, Marche Multiservizi e organizzazioni attive sui temi della sostenibilità. Le attività di promozione sono proseguite anche attraverso gli eventi pubblici del 24 maggio a Gabicce Mare e del 18 giugno a Pesaro.
A conclusione di questo percorso, la Giunta Esecutiva dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo ha approvato, con Deliberazione n. 31 del 19 giugno 2026, lo schema di Protocollo d’Intesa per il sostegno al Local Action Plan UCPB e per la promozione della soluzione WEEE BEHAVE nei Comuni dell’Unione. L’atto riconosce formalmente validità, efficacia e trasferibilità del modello sperimentato e definisce un quadro condiviso per favorirne la progressiva integrazione nei programmi educativi, nelle iniziative scolastiche e nelle politiche ambientali locali.
Il Protocollo rafforza quindi un impegno territoriale comune: l'Unione svolgerà una funzione di coordinamento tra Comuni, scuole, gestore del servizio e altri soggetti interessati, accompagnando i successivi passaggi necessari per rendere replicabili sul territorio iniziative ispirate a WEEE BEHAVE.
L’azione rappresenta un passaggio significativo per la prosecuzione del progetto eWAsTER: dai risultati del pilot si costruisce ora un percorso di governance locale, collaborazione istituzionale ed educazione ambientale, con l’obiettivo di trasformare comportamenti quotidiani più consapevoli in un contributo concreto all’economia circolare.
Per approfondire il progetto e conoscere le attività della partnership internazionale:
https://ewaster.interreg-euro-med.eu/